sabato 2 febbraio 2013

cosa fare a febbraio


Anche se gennaio è sinonimo d'inverno, febbraio è di sicuro il mese più freddo.
Nonostante il gelo in febbraio si ha la sensazione di essere alla fine dell'inverno , perché sappiamo che la primavera si avvicina,ma non ci facciamo prendere dall'entusiasmo: il freddo non è finito ed è ancora presto per dare il via alle coltivazioni in giardino.
Infatti dobbiamo solo continuare con le potature delle piante arbustive a fioritura estiva e autunnale come:ortensia,clematide,iperico,lavanda,caprifoglio,buddleia,tamerice,poligono,ceanothus  e le rose.Se non l'avete fatto a gennaio si può ancora potare la siepe.
Dopo le potature le piante arbustive e perenni vanno concimate con fertilizzanti azotati che aiutato la pianta durante la ripresa vegetativa della primavera.
La fine del mese di febbraio è il momento ideale per piantare le rose.
Anche per il prato è venuto il momento di ricevere attenzioni:da novembre, quando lo avete falciato per l'ultima volta, ad ora non ha più avuto bisogno di voi,ma adesso è arrivato il momento di dedicargli delle cure.
L'umidità invernale ha favorito sul vostro prato il proliferare del muschio.Per eliminarlo è necessario cospargere solfato di ferro sulla superficie erbosa in quantità pari a 20g/mq oppure diluire il solfato di ferro in acqua, 20g per litro, ed irrorare il prato.
Un operazione molto importante è l'aerazione.
.Per questo tipo d'intervento possono essere usati diversi attrezzi in base alla grandezza del giardino:per piccoli giardinio possono essere usati aeratori a mano oppure particolari calzature chiodate,per giardini più grandi possono essere usate aeratrici a motore.
L'aerazione consiste nel praticare sul terreno dei solchi o dei fori migliorando così la qualità del suolo permettendo all'aria di penetrare in profondità.Con gli aeratori a mano e a motore inoltre eliminamo la patina di muschio e fili di erba secca.
Dopo questa manutenzione è buona norma spargere terriccio e concimi organici sul prato ed infine  rastrellare con cura.

Anche negli orti e nei frutteti c'è bisogno di voi, viti e peschi devono essere potati e concimati con azoto.
E' il momento migliore per piantare tutti gli alberi da frutto compresi kiwi e mirtilli,perchè come dicevano i nostri nonni....chi pianta in inverno pianta in eterno....
Nell'orto potete mettere a dimora ancora cavoli primaverili,carote e cipolle precoci.Se avete serre  potete anche piantare insalate come: canasta, cappuccina,romana ed iceberg,ancore le indivie ed anche i primi pomodori.

Per i terrazzi oltre a primule, panzè e ciclamini,che avete già potuto piantare a gennaio adesso troverete anche pratoline,ranuncoli,gerbere,iberis,le prime gazanie e le prime piante di dimorfoteca.

       

mercoledì 16 gennaio 2013

il vivaio: cosa fare a gennaio

il vivaio: cosa fare a gennaio:  Il mese di gennaio rispecchia in tutto la stagione invernale,sono da poco passate le feste e adesso le giornate corte, spesso fred...

giovedì 10 gennaio 2013

cosa fare a gennaio





Il mese di gennaio rispecchia in tutto la stagione invernale,sono da poco passate le feste e adesso le giornate corte, spesso fredde e uggiose incominciano a pesare,la sola cosa che vogliamo fare nei nostri momenti liberi è quella di rintanarci al calduccio.
Per fortuna che gennaio è anche il mese in cui i giardini e gli orti non hanno bisogno di grandi lavori.
Ma non possiamo passare tutto l'inverno oziando davanti al camino. Nelle giornate particolarmente fredde possiamo pulire e sistemare la nostra attrezzatura cosi in futuro sarà pronta all'uso.
Nelle giornate tiepide  quando il terreno non è ghiacciato possiamo lavorare nel nostro giardino iniziando con l'eliminare le piante secche o morenti dopodiche ci dedicheremo alle aiuole.
Le aiuole vanno preparate per i mesi più caldi, ripulite dalle erbacce e dal muschio e dobbiamo arricchirle spargendo del concime organico  e minerale,quali stallatico e letame: con l'aiuto di una vanga o di un forcone smuovere il terreno per permettere al concime di penetrare in profondità dove trasformandosi, renderà il terriccio soffice e ricco di sostanze nutritive per le piante.
A fine mese, possiamo iniziare a potare le  rose e le siepi, meli, peri ed i frutti di sottobosco,fare trattamenti con oli minerali ed insetticidi contro le cocconiglie,  con zolfo e rame per le piante da frutto per prevenire malattie fungine come la gommosi (bolle di resina su rami e tronchi) e bolla del pesco.


Anche il nostro orto ha bisogno di alcune cure in questo periodo:essere ripulito dalle erbacce ,arricchito con concimi organici e lavorato con vanghe e forconi.
A fine mese possiamo  piantare aglio,cavoli primaverili,asparagi,carote precoci e seminare nelle zone ben assolate i piselli precocissimi.
Se vogliamo piantare piante da frutto è tempo di preparare il terreno e  le buche.

Nei terrazzi,essendo ambienti più riparati dei giardini,possiamo ancora divertirci a piantare fiori e piante di stagione.
Altri lavori da fare in terrazza sono : controllare che non vi siano ristagni d'acqua e importantissimo togliere i fiori appassiti  che a causa dell'elevata umidità della stagione,potrebbero ammuffire e rovinare la salute delle nostre piante.
















domenica 6 gennaio 2013

     Orchidea




phalenopsis


Contrariamente a quanto si crede generalmente ,la maggior parte delle orchidee sono facili da coltivare anche in appartamento e ovviamente la phalenopsis è una di queste.
Questa varietà di orchidea fa parte del gruppo "epifite",che significa che  vivono attaccate ai rami degli alberi,ma non da parassita.
Infatti  come nutrimento utilizzano i residui organici che si formano nelle biforcazioni dei rami e l'acqua piovana.

La phalenopsis  è originaria del sud est asiatico,
si presenta con radici aeree,fusto corto , due file di foglie dense e succulente,  infiorescenze laterali dalle quali portano  fiori di diversa forma e colori.
La sua coltivazione è abbastanza facile: la posizione in cui viene collocata è molto importante,deve essere luminosa e umida (basta tenerla poggiata su dell'argilla bagnata),lontano da fonti di calore . Alle orchidee va sostituito il substrato ogni due anni,usando terriccio specifico. Durante il periodo di crescita va annaffiata spesso e concimata con concime specifico una volta al mese.
Quando la pianta avrà perso i fiori ,il ramo può essere spuntato lasciando 3/4 occhi , dopo un periodo di tempo che varia dai sei mesi ad un anno,si riempirà di nuovi fiori.



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mercoledì 19 dicembre 2012

il vivaio: Due consigli per le stelle di natale

il vivaio: Due consigli per le stelle di natale: Eccoci a natale,vie illuminate,alberi addobbati,panettoni,torroni,regali e stelle di natale. Ma qual'è il segreto per mantenerle? ...

martedì 18 dicembre 2012

Due consigli per le stelle di natale

Eccoci a natale,vie illuminate,alberi addobbati,panettoni,torroni,regali e stelle di natale.


gghhhh


Ma qual'è il segreto per mantenerle?
Chiunque ne compri una me lo chiede.
Non ci sono segreti ma solo piccoli accorgimenti dei quali non possiamo fare a meno
e alcuni di questi dobbiamo averli al momento dell'acquisto.
Il primo e quello di non  comprare stelle ancora chiuse nelle proprie buste di plastica .
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Spesso sono in quelle buste da giorni e questo provoca alla pianta asfissia e il proliferarsi di malattie fungine,contribuendo alla poca durata della stella. 


Il secondo, controllare se la pianta è sfiorita oppure no.
Come la vediamo una stella sfiorita?
Il vero fiore si trova al centro delle foglie colorate (brattee),sono dei piccoli boccioli verdi con sfumature rosse. se sono chiusi vuol dire che il vero fiore della stella non è ancora fiorita per cui ha tutti i presupposti per una lunga durata.

esempio di come si presenta il bocciolo di una stella da fiorire.


Questo accorgimento è importante specialmente se si acquistano le stelle con largo anticipo rispetto al Natale,nei giorni vicini al Natale infatti,la stella raggiunge naturalmente il momento di massima fioritura,per cui è normale che il fiore centrale sia aperto ma è comunque importante controllare che  sul fiore non siano presenti  muffe.

Fatte queste semplici osservazioni e scelta la pianta giusta, dobbiamo a questo punto trovare una giusta posizione alla nostra poinsettia.
Sicuramente non possiamo tenerla all'aperto,perchè freddo ed umidità sono suoi nemici.
All'interno dell'appartamento  la nostra stella deve essere posizionata in ambiente luminoso e soprattutto distante da fonti di calore.Temperature elevate portano infatti alla  perdita delle foglie  dovuta  alla disidratazione per cui sarebbe opportuno tenere gli umidificatori sui termosifoni o tenere un sottovaso con dell'argilla sempre umida.
L'annaffiatura non deve essere eccesiva:vale sempre la regola di controllare regolarmente (almeno una volta a settimana)  il terriccio e quando è asciutto innaffiare abbondantemente lasciando scolare bene per evitare ristagni d'acqua.
Somministrare del fertilizzante regolarmente aiuta la pianta a superare gli stress ambientali.







Seguendo queste poche regole avremo stelle belle anche dopo le feste natalizie,sfatando il mito che le stelle di natale hanno vita breve.
  






venerdì 14 dicembre 2012

..: Ciclamini!.....e non solo!!

..: Ciclamini!.....e non solo!!: Con l'arrivo dell'inverno,sembra che tutto sia grigio come il cielo,la natura è addormentata,i nostri giardini ed i nostri terrazzi perdono ...